Il governo turco gioca pesante contro casino in linea
Così come si può vedere dalla storia delle slot machines, il cui design e i premi regalati hanno rispecchiato durante i tempi il rapporto fra gioco d’azzardo e autorità statali, anche quello che succede in Turchia riguardo ai casinò veri a ai casino in linea, rispecchia la situazione politica del paese.
Nel febbraio 2007 il governo turco islamista non solo ha chiuso i casinò veri che facevano la gioia dei turchi laici e dei turisti che affollavano le sale da gioco delle stazioni balneari della costa turca, ma ha anche vietato il gioco ai casino in linea.
Nonostante il danno economico causato dalla chiusura dei casinò veri, il governo turco non ha cambiato idea, e riguardo ai casino in linea, i gestori non si sono potuti neanche rivolgere alla Commissione Europea visto che la Turchia non è un paese UE.
La lotta del governo turco non si è fermata, e se è abbastanza facile controllare che le sale da gioco non riaprano i battenti, per i casino in linea è più difficile, ma le autorità non stanno certamente con le mani in mano.
Secondo le ultime notizie, proprio ultimamente il governo turco ha avviato un’operazione su larga scala contro i casino in linea, promettendo pesanti punizioni per chi infrange la legge. Sono già stati identificati oltre 3500 giocatori, quasi tutti abitanti delle maggiori città turche.